Patrimonio drammaturgico

Lo spettacolo si basa sul più antico testo drammatico conservato in lingua slovena risalente al 1721, quando lo scrisse il frate cappuccino Lorenzo Marušič, detto anche Romuald Štandreški. A Štandrež (Sant’Andrea), villaggio nei pressi di Gorizia, nacque Lorenzo che operò come Cappuccino per lungo tempo a Škofja Loka, dove scrisse la Passione di Škofja. Il suo manoscritto è conservato nel monastero dei Cappuccini, un facsimile è esposto nella biblioteca dei Cappuccini di Škofja Loka. La Passione di Škofja Loka, oltre ad essere il più antico testo drammatico conservato in lingua slovena, è anche il più antico testo drammaturgico conservato in Europa e la maggiore rappresentazione teatrale all’aperto in Slovenia. Per la sua originalità e importanza, la ricchezza espressiva in lingua slovena e la vastità della rappresentazione, la Passione di Škofja Loka è stata dichiarata un capolavoro dal vivo di rilievo nazionale, che candideremo all’inclusione nella lista delle rappresentazioni del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Progetto co-finanziato da:

Sponsor principali media:

Sponsor oro:

Media sponsor:

Sponsor:

Scena sponzor:

Piccolo sponsor:

OptiwebPatrimonio drammaturgico